venerdì 14 dicembre 2007

Negima! Magister Negi Magi


Moz (s)consiglia: Negima! Magister Negi Magi
di: Ken Akamatsu
volumi: 9, in corso
edizione italiana: Play Press


Parliamoci chiaro, gente all'ascolto: Negima! è un manga industriale, di quelli a cadenza fissa con uscite che rispetto ad altri manga sono praticamente quotidiane.
Ed è ovviamente, e lo si denota appena si annusa l'opera, un fumetto molto commerciale, nel senso proprio del termine: è studiato a tavolino per piacere ad un pubblico più vasto possibile, proponendo situazioni e modelli abbastanza stereotipati (nemico/amico, torneo ad eliminazione, azione sfrenata), ma non è necessariamente un male.


Negi Springfield, un maghetto del Galles di 10 anni, deve fare uno stage in Giappone, nell'istituto femminile di scuola media primaria Mahora sotto le mentite spoglie di insegnante di inglese.
La sua identità viene subito scoperta da Asuna, alunna ribelle che vive nel complesso scolastico.
Da qui, inizieranno gags più o meno classiche (starnuti che polverizzano capi intimi, scene alle terme, ai bagni, alla doccia...).


Non è un caso che Negi insegni in un istituto femminile: una classe/harem di 31 ragazze, tutte diverse, ognuna con qualcosa di particolare, è quello su cui punta il fumetto.
Le scene di fanservice abbondano ma non sono mai volgari, nessun particolare anatomico troppo in evidenza, nessuna scena che risulti davvero scandalosa.


Ovviamente la trama non è solo un pretesto per mostrare queste scene, come potrebbe sembrare dalla lettura dei primi episodi. C'è anche una storia, ben costruita, ma ovviamente non si grida al miracolo narrativo nè tantomeno filosofico o di profondità di contenuti.
Chi è il padre di Negi? Cosa nasconde Evangeline? Qual è il segreto dell'Istituto Mahora?

Insomma, mixate Harry Potter con Love Hina (dello stesso autore) e avrete Negima!, storia da leggere col sorriso sulle labbra, storia di pura evasione, e che perciò mi sento di consigliare tra un fumetto più impegnato e un altro.

I disegni sono molto buoni, rotondi, gli ambienti e gli sfondi (realizzati con tecniche di fotoritocco e grafica computerizzata, come rivela l'autore stesso in appendice) sono caldi e dettagliatissimi.
La trama si divide tra momenti di calma (e di gags) ad altri di pura azione fatta di magia e combattimenti, con qua e là qualche colpo di scena.

Molto belle le formule magiche, in latino - greco - russo e sanscrito, con tanto di spiegazioni dettagliate e traduzioni a fine di ogni capitolo.
Per rilassarvi, sperando che non venga interrotto (e non per scarse vendite, visto che vende bene)
Fortemente (s)consigliato.

7 commenti:

irezumi ha detto...

Mi attira molto più questo fumetto che il gruzzolo di opere impegnate di cui si parla in giro... in fondo, il manga è anche intrattenimento.

cubacris ha detto...

Accidenti...Non credo che lo leggerò mai! Sono allergica ai maghetti!^_^

Miki ha detto...

Ma no Cris! Negi è troppo figo^^
Poverino poi, quelle stronze delle sue alunne gliene combinano di ogni!! E' divertente!

Moz-

ADRIO THE BOSS ha detto...

ciao
scopro solo ora il tuo blogge
mi piaccciono le tue recensioni.

purtroppo io nn colleziono piu manga da quando sono diventati "commerciali" e costosi (anni 1999/2000 in poi, tranne qualche ristampa delle vecchie glorie)
ho anche vecchie serie della defunta granata press...nsomma...
mi piace il tuo blog ...spero di trovare recensito qualche bel cavallo di battaglia!
ciao alla prossima...se vuoi passre pre il mio blog sei il benvenuto
ciaooooo

irezumi ha detto...

Ciao Adrio^^
Le recensioni su questo blog sono partorite dalla mente di tre ragazzi diversi (più io che che sono una ragazza anche se non si direbbe :P)... spero continuerai a seguirci^^
Intanto complimenti per gli schizzi sul tuo blog :)

Arayashiki ha detto...

Moz, x puro caso mi sono capitati sotto mano due numeri di yatta! e ho letto negima...il manga è molto carino, e soprattutto pieno pieno di fanservice (ke x me non deve mai mancare :P )

Miki ha detto...

Nick, dato che hai Yatta!, leggi anche Gacha Gacha e dimmi se non ho ragione.
In ogni caso, in Negi il fanservice c'è, ed è tanto, ma mai così volgare, è quasi "giocattoloso".

Moz-