
Titolo: NHK ni Youkoso! - Welcome to the NHK!
Genere: commedia sociale
Produzione: Studio Gonzo
Anno: 2006
Episodi: 24
TRAMA: Sato Thatsuhiro è un hikikomori da due anni, cioè una persona che vive in isolamento cronico e non riesce ad uscire di casa, se non per stretta necessità. Vive a Tokyo, dove si è trasferito per l'Università, ma dopo averla abbandonata si è rinchiuso in isolamento totale.
L'unica sua compagnia sono gli strampalati pensieri e le visioni provocate dall'isolamento, con elettrodomestici e mobili che parlano e si muovono. Sato è convinto che nel mondo tutti siano vittime di una cospirazione, così come gli insegnava la sua amata sempai ai tempi del liceo. Lui è vittima della cospirazione della N.H.K. (Società Giapponese Hikikomori), che lo spinge verso l'isolamento forzato (n.d.a.: NHK è anche il nome della TV pubblica giapponese). Dopo due anni di isolamento il suo stato sembra ormai irreversibile. Un giorno qualcuno bussa inaspettatamente alla sua porta: è una donna assieme a una giovane ragazza. Le due distribuiscono una rivista che aiuta gli hikikomori ad uscire dall'isolamento. Dopo qualche giorno la giovane e bella Misaki torna da Sato proponendogli la stipula di un contratto: se lo firma lui sarà obbligato a seguire delle lezioni che lo aiuteranno ad uscire dal suo isolamento cronico.
Il giovane, all'inizio molto dubbioso, alla fine si lascia tentare e comincia a frequentare gli incontri con la strana ragazza. La vita di Sato comincia a cambiare, anche grazie all'incontro con il giovane Yamazaki, l'inquilino della stanza accanto, un otaku amante dei gal games (n.d.a.: videogiochi erotici con protagoniste solo bellissime ragazze).
I due decidono di porre fine alla loro condizione e di mettersi in proprio, creando un gal game destinato ad avere successo. La vita di Sato scorre fra nuove prospettive e le lezioni di Misaki, ragazza a cui si lega sempre di più. Con il tempo comincerà ad uscire e incontrare personaggi che lo porteranno a vivere situazioni al limite, tra giochi di ruolo online, suicidi collettivi, truffe economiche, un vecchio amore che sembra tornare.
Riuscirà alla fine Sato a riscattarsi e uscire dal suo isolamento cronico grazie a Misaki?
Non ve lo dico....Perchè questo è un anime tutto da scoprire!
REALIZZAZIONE TECNICA: lo Studio Gonzo non si smentisce mai! A prima vista Welcome to the NHK non si direbbe affatto un anime prodotto dai maghi della computer grafica! Se ne fa pochissimo uso, quasi invisibile. Tutto è disegnato a mano e i personaggi hanno un design che è volutamente tra il classico e il moderno. La realizzazione cambia a seconda del tono della trama: a volte sembra di vedere un drama giapponese, altre un anime classico, altre un majokko...Insomma, i personaggi sono sempre uguali, ma le atmosfere sono fantastiche.
Non c'è un episodio che sia carente dal punto di vista tecnico.
La colonna sonora poi, è assolutamente geniale e deliziosa. Soprattutto la canzone di "Pururin" maghetta amata alla follia dall'otaku Yamazaki.
SCENEGGIATURA: Welcome to the NHK è tratto da un romanzo di Takimoto Tatsuhiko (notare l'assonanza con il nome del protagonista), diventato un manga disegnato da Ooiwa Kenji.
La storia è veramente originale. Non si può aggiungere altro. Niente di solito, tutto diverso dai soliti anime e manga. Profondamente critico e autocritico verso la società giapponese, ma senza mai scadere nel patetico, usando sempre grande ironia e leggerezza. I dialoghi dell'anime sono assolutamente sublimi! Insomma....Una sceneggiatura perfetta!
CRITICA: Welcome to the NHK non si può definire certo un capolavoro, ma da un certo punto di vista si avvicina a qualcosa di veramente importante. Non avevo mai visto un anime criticare certe distorsioni della rigida società giapponese con tanta originalità e ironia. Va assolutamente visto, soprattutto da chi come noi ama il mondo degli anime e manga giapponesi e vuole conoscere meglio aspetti della società giapponese meno noti.
Il protagonista, attraverso la sua vicenda, vive tutte le esperienze negative della società giapponese: vive in isolamento, è convinto di essere vittima di una grande cospirazione, diventerà un otaku di gal games, si farà coinvolgere illuso dall'amore in un tentativo di suicidio collettivo, si farà fregare soldi da venditori porta a porta di oggetti assurdi, diventerà un creatore di videogames, diventerà un fissato e malato di giochi di ruolo dal vivo, patirà fame e freddo vivendo le conseguenze della crisi economica giapponese.
Alla fine Sato sarà forse salvato dalla morte da sfigato da una ragazza che lo ama perchè è ancora più sfigato di lei.
Insomma, Welcome to the NHK merita veramente di essere visto, non solo per la trama divertentissima e la grande originalità, ma anche perchè affronta temi veramente drammatici e reali con leggerezza, attraverso il mondo degli anime e manga.
Ve lo straconsiglio!!! E vedrete che anche voi dopo la seconda puntata non potrete fare a meno di canticchiare "Puru-puru-pururin..."!!! ^_^
NOTE: dedicato agli amanti di Berserk! Guardatevi questo anime e capirete meglio il nostro Kentaro Miura! E' uguale a Yamazaki (forse anche un po' più brutto!:P)
Lo metto in questa sezione perchè per noi otakuti è assolutamente da non perdere!;)
VOTO: 9





